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a Dimora è un abitazione privata che dispone di 6 camere matrimoniali, tutte con bagno privato.

 

E’ stata inoltre adibita una camerata con bagno, per pellegrini di passaggio sulla Via Francigena.

 

Soggiornare alla Dimora è come soggiornare in una casa che hai sempre conosciuto. Da sempre il Buonriposo ospita persone di tutto il mondo: viandanti, pellegrini, famiglie, professionisti e turisti.

Tutti troveranno un'accoglienza generosa ed attenta, tutti potranno godere di questo luogo appieno in ogni stagione dell'anno e noi forniremo loro ogni suggestione sul "Da farsi": itinerari enogastronomici, itinerari termali, itinerari sacri, itinerari escursionistici (a piedi, a cavallo, in mountain bike), itinerari sportivi ed itinerari culturali.

 

Per noi ogni ospite è uno scambio di idee, di opinioni, di cultura, di benessere condiviso e soprattutto di sorrisi destinati alle amicizie.

 

E’ GRAZIE ALLA NOSTRA AFFEZIONATA OSPITE, EVELYN DESMET, CHE GODIAMO DELLE FOTO...SCATTATE CON AMORE. Nata in Belgio, artista e fotografa. Evelyn Desmet integra fotografia e design. La sua vasta esperienza creativa la porta a catturare il volto, il soggetto, la luce. Soprattutto ... l'otturatore si blocca per lo scatto perfetto.

 

 

 

Al Buonriposo, è possibile organizzare alcune attivita’ extra, per diverse esigenze:

 

-Corsi di cucina: per un gruppo minimo di 8 persone massimo 12 (durata di 7 gg con chef professionale in lingua inglese o italiana) pacchetto tutto compreso;
- Organizzazioni matrimoni, feste o eventi privati;
- Degustazioni prodotti tipici locali (pecorino, vino, olio, miele);
- Equitazione: su richiesta a pagamento (paddock a 3 km sia al coperto che esterno);
- Escursioni turistiche in 4 lingue (italiano inglese francese e tedesco);
- Terme: convenzione con le antiche terme di Bagno Vignoni -13 km- e le piscine termali di Chianciano Terme -8 km;
- Massaggi: Trattamenti shiatsu o watsu in piscina - massaggi tradizionali in camera o in giardino;
- Piscina e Idromassaggio sul prato inglese esterno, riscaldate tutto l'anno;
- Connessione internet wi-fi libera;
- Jogging (percorso su terra battutta di 3 km) nella tenuta;
- Mountain bike.

 

     
 
 

l riconoscimento della Val d’Orcia come patrimonio dell’UNESCO si è fondato sul presupposto di un rapporto inscindibile e perfetto tra natura e civiltà che forse  non ha un eguale così armonioso ed equilibrato in nessun altro luogo del Bel Paese.
La Val d’Orcia è un eccezionale esempio del ridisegno territoriale del primo Rinascimento, che illustra gli ideali di buon governo e la ricerca estetica che ne ha guidato la concezione. Celebrata dai pittori della scuola senese, la Val d’Orcia è divenuta un’icona del paesaggio che ha profondamente influenzato lo sviluppo del pensiero paesistico.

Dal Buonriposo si intravedono poderi distanti tra loro, borghi isolati, una solitaria torre medievale di avvistamento, qualche castello all’orizzonte col suo feudo rannicchiato intorno alle mura, la via della Foce che precipita in tornanti sinuosi come bisce di polvere avvinghiate alla collina di Montepulciano.
Ecco la regale Pienza, quasi un’astrazione in forma urbana del desiderio di armonia; Montepulciano, come un vascello di pietra pronto a balzare oltre la vertigine delle sue valli e in procinto di lasciare l’ormeggio e navigare l’immoto mare dell’Orcia; Montichiello che è scrigno di identità, l’arcigna Radicofani, così ferrigna sul quel colle eppure così ascetica; la quieta ed elegante San Quirico d’Orcia, una conchiglia di rosato calcare; e ancora Castiglion d’Orcia, Rocca di Monte e Bagno Vignoni, specchio di Venere. Tutto intorno, inframmezzate da stradine sterrate ombreggiate da cipressi, le famose “Crete Senesi”, affioramenti argillosi degli antiche depositi marini pliocenici: i calanchi, che danno al paesaggio un aspetto aspro e selvaggio, e le biancane, cupole rugose radunate in gruppi, con il versante meridionale spoglio e grigio che ricorda un paesaggio lunare.

La remota Val d’Orcia ha rappresentato un rifugio per straordinari personaggi della storia medievale cristiana: San Francesco passò diversi giorni nello grotte (anticamente tombe etrusche) che si trovano sui colli alle spalle del Buonriposo, vicino alla Foce, (un dipinto del Sassetta lo raffigura mentre attraversa la Val d’Orcia soltanto un’anno prima della sua morte), San Bernardino, predicatore scalzo e vivace, molto amato dal popolo val d’orciano; San Romualdo, fondatore dell’Ordine Camaldolose, che costruì il suo eremo a Vivo d’Orcia, sulle terre amiatine.

 
 
Podere Buonriposo, 22 - Strada Provinciale 53 Orcia/Socenna km 13 - 53026 Pienza (SI) - Italy - Mob.+39 3381156822
info@dimorabuonriposo.it